Livelli

CENNI STORICI

Il Livello ed il Censo sono un istituto giuridico molto antico risalente al periodo medievale, diffusosi prevalentemente il XVIII ed il XIX secolo e si riferiscono, per quanto di ns. competenza, a beni immobili rispettivamente rustici (livelli) ed urbani (censi). Per semplicità d’ora in poi parleremo di livello, più conosciuto, ma i concetti sono i medesimi che riguardano il censo.
Nella ratio comune quando sentiamo parlare di livello pensiamo subito alla Chiesa in genere, ma ne esistono molti altri tra Enti Pubblici (Comuni, Ospedali, ecc.) e persone fisiche, e molti altri tra privati e privati.
Il Livello in origine si costituiva mediante il trasferimento di proprietà a titolo gratuito di un determinato bene immobile, in cambio di una rendita annua perpetua, cosiddetto “canone livellare”, che inizialmente avveniva prevalentemente mediante il pagamento in misura fissa di prodotti naturali, ovvero con generi alimentari/agricoli contrattualmente stabiliti in ragione della produttività del “fondo livellare” ; successivamente, dopo l’Unità d’Italia, i canoni vennero anche convertiti in denaro corrente, all’epoca.
A garanzia del pagamento di tale canone livellare veniva contestualmente iscritta un’ipoteca sui beni trasferiti, da rinnovarsi con cadenza trentennale fino a quando venne tolta l’obbligatorietà a seguito del concordato Stato/Chiesa del 1929.
Poiché il livello si costituiva con rogito notarile, e contestualmente la relativa ipoteca, oggi può essere oggi estinto solo mediante nuovo rogito notarile cosiddetto “atto di affrancazione”.
Si può affermare che lo scopo per cui si costituirono i livelli, specialmente in determinati contesti storici, era quello di avere una rendita annua, certa, che permettesse il sostentamento di quella determinata chiesa: tant’è che fino al 1929 non era possibile affrancare i livelli in origine costituiti con un canone in natura, poiché in contrasto con il principio del sostentamento del clero.
Salvo motivati e particolari casi la gestione dei livelli è passata all’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, competente per territorio degli Enti Ecclesiastici estinti, a cui è subentrato in virtù della Legge 222/85.

Tramite questa sezione è possibile effettuare una ricerca delle note di iscrizione ipotecaria degli immobili gravati da livello/censo, nei limiti dei dati inseriti e/o disponibili: si precisa che la consultazione è libera ed i dati contenuti non hanno carattere probatorio, possono essere incompleti e/o contenere errori, pur essendo stati reperiti presso i pubblici uffici.
La sezione è in continua evoluzione, mediante immissione dei dati che continuamente vengono reperiti ed eventuale correzione/integrazione dei dati già presenti.

Si precisa che molti degli immobili inseriti sono identificati soltanto con gli estremi del Catasto Leopoldino e quindi, prima di effettuare la ricerca, si consiglia di disporre dei suddetti dati.
Lo scopo di questa sezione è quindi quello di agevolare l’utenza interessata nella ricerca dell’eventuale livello, ma non può essere considerata esaustiva ai fini legali: vi esortiamo dunque, dopo aver rapidamente controllato la presenza del vs. immobile all’interno della ns. banca dati, procedere al riscontro dei dati presso i competenti Pubblici Uffici, (Conservatoria dei Registri Immobiliari, Archivio Notarile, Archivio di Stato e Agenzia del Territorio).